Autoabbronzante: i consigli dell’esperta su come usarlo

Donano un colorito naturale e in poco tempo, alcuni stimolano la melanina preparando la pelle all'abbronzatura. Tutto quello che c'è da sapere sull'autoabbronzante
Niente colorito arancione, macchie e risultati piuttosto dubbi: gli autoabbronzanti di oggi si applicano facilmente e garantiscono un risultato impeccabile. Adatti per tutti, sono il rimedio perfetto quando le vacanze sono ancora lontane. Un solo accorgimento: non hanno filtri UV, quindi al sole la protezione è indispensabile.
Abbiamo chiesto a Veridiana Mallman, founder and global product manager di Cosmetics Milano qualche consiglio sul prodotto.
Partiamo dall’inizio, come funziona?
All’interno del prodotto è presente un principio attivo, il DHA estratto dalla canna da zucchero. A contatto con la cheratina determina un cambiamento di colore così da donare un aspetto abbronzato allo strato più superficiale della pelle. Agendo quindi superficialmente non crea danni come i raggi solari e le lampade abbronzanti.
Come si prepara la pelle all'autoabbronzante?
Prima di applicare l'autoabbronzante, è necessario ogni volta fare un scrub per uniformare l'esfoliazione cutanea così da eliminare dalla superficie le cellule morte. Successivamente si dovrebbe applicare una crema idratante perché l’autoabbronzante ha la tendenza a depositarsi soprattutto sulle zone secche.
Come si stende e quando?
Tendenzialmente si applica la sera sulla pelle asciutta. Se in spray deve essere spruzzato ad una distanza di 30 cm da viso e décolleté con un'erogazione lenta e asciugato con il phon, mentre la mousse per il corpo va applicata massaggiandola finché non si assorbe, ricordandosi di non tralasciare alcuna zona. Il dorso del piede va solo sfumato con i residui del prodotto rimasto sulle mani ed è importantissimo pulire sempre i palmi delle mani e le unghie con un struccante dopo aver finito l'applicazione della mousse su tutto il corpo.
C'è qualche differenza tra l’autoabbronzante per il viso e per il corpo?
Solitamente il tipo di erogazione: lo spray è specifico per viso e décolleté perché riesce a raggiungere tutte le zone come il naso, occhi e orecchie, mentre per il corpo si preferisce la mousse o la crema.
Riguardo a quelli per il viso, fungono anche da base per il make up?
Sì perché l'abbronzatura nasconde le imperfezioni della pelle, uniforma il colorito e creando un’ottima base a lunga durata.
14 autoabbronzanti tra cui scegliere
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Esistono differenti nuance o tutti sono adatti a tutte gli incarnati?
È la pelle che sceglie il colore, cioè si adatta al colore naturale della propria pelle. Più se ne spruzza, più il colore sarà intenso.
E quanto dura il suo effetto?
Attorno ai 4-5 giorni.
Graphic: Elisa Costa
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LAMUSELAB, la scienza della pelle spiegata con chiarezza

Prendersi cura della pelle a tendenza acneica richiede tempo, ascolto e metodo. Soprattutto perché in gioco non c’è solo l’estetica, ma molto di più. È da questa consapevolezza che nasce LAMUSELAB, un brand italiano fondato nel 2021 con l’obiettivo di dare soluzioni concrete a chi convive ogni giorno con acne, eccesso di sebo, sensibilità e reattività cutanea. Alla base del progetto non c’è l’idea di un mettere a punto prodotti miracolosi, bensì la volontà di riportare la dermatologia scientifica dentro la quotidianità, rendendola comprensibile, accessibile e realmente utile.
Un approccio clinico: come nascono le formulazioni
Ecco perché l’approccio non poteva che partire dalla pratica clinica: tutti i prodotti sono sviluppati insieme a dermatologi che lavorano ogni giorno con pelle a tendenza acneica e sensibile, partendo dall’osservazione di casi reali e dei bisogni più ricorrenti dei pazienti. «Nel progetto LAMUSELAB, il ruolo del dermatologo va ben oltre la consulenza. È un confronto continuo e strutturato tra il team del brand e la componente dermatologica, che partecipa attivamente alla progettazione e definizione delle formule - spiega Ines Mordente, Presidente del Board Scientifico di LAMUSELAB-. Ma non solo. I medici e tutto il team scientifico partecipano soprattutto alla costruzione dei protocolli di utilizzo e alla valutazione dei risultati nel tempo. Questo approccio attento e verticale per la presenza di un board scientifico multidisciplinare, composto da dermatologi, farmacisti e docenti universitari, abbraccia in pieno l’obiettivo di integrare competenze diverse e sviluppare soluzioni efficaci, equilibrate e scientificamente coerenti». «Le formulazioni di LAMUSELAB nascono a partire da un presupposto preciso: l’acne non si manifesta allo stesso modo su tutte le pelli - continua Mordente-. Ogni formula è quindi pensata per rispondere alle esigenze delle diverse tipologie di pelle che possono presentare acne, modulando la scelta, la concentrazione e la combinazione degli attivi nel rispetto non solo della pelle grassa, ma anche di quella più sensibile e reattiva».
La pelle acneica non è uguale per tutti
Uno degli aspetti centrali del lavoro del marchio è, infatti, l’attenzione alla variabilità individuale. LAMUSELAB parte dal presupposto che "pelle acneica" non sia una categoria unica. Per questo, ad esempio, il marchio distingue tra pelle grassa a tendenza acneica e pelle sensibile a tendenza acneica, sviluppando protocolli diversi, pensati per rispondere a esigenze specifiche e spesso opposte e fatti di pochi passaggi chiave, spiegati in modo chiaro. La personalizzazione non è estrema né complessa, ma pensata per essere seguita nel tempo con costanza e in modo consapevole. «Vogliamo diventare un punto di riferimento per la cura dell’acne, un alleato fondamentale per chi soffre di acne e imperfezioni cutanee. Un approccio che si riflette anche nella costruzione di una community attiva e consapevole, e in un tone of voice empatico, informativo e non giudicante, pensato per entrare in relazione con il consumatore, accompagnarlo nel tempo e creare un dialogo autentico, basato su fiducia e ascolto», racconta Maria Allegra Conte, brand manager di Lamuselab. E, per quanto riguarda il futuro «il nostro obiettivo è diventare un brand leader nel mercato dell’acne - conclude Luca Baraldini, direttore commerciale del brand Lamuselab-. Un obiettivo fortemente legato a una strategia di sviluppo nel canale della farmacia fisica, considerata un presidio fondamentale di ascolto, consulenza e continuità terapeutica, nonché un canale chiave per accompagnare il consumatore in un percorso di cura consapevole e duraturo».
I prodotti must-try di LAMUSELAB
LAMUSELAB Integratore Capelli e Pelle grassa donna
Integratore a base di vitamine, minerali ed estratti vegetali, è studiato per sostenere la salute di capelli e pelle con azione sebonormalizzante. Contiene bromelina, ashwagandha e betulla, insieme a zinco, ferro, vitamine A, D e folato, che favoriscono capelli sani, cute equilibrata e difese naturali dell’organismo. Si utilizza ciclicamente per supportare crescita, vitalità e benessere generale.
LAMUSELAB Maschera seboregolatrice Metal Mask
La formula contiene estratto glicerico di salvia, dalle proprietà antisettiche e sebo-normalizzanti, ed estratto di bardana, ideale per pelli grasse e asfittiche grazie alla sua azione riequilibrante. Il carbone nero attivo, antibatterico naturale, purifica e dona luminosità, mentre la glicerina, con proprietà umettanti, contribuisce a mantenere la pelle idratata e a ridurre arrossamenti e lucidità.
LAMUSELAB LENISKIN Tonico Lenitivo
Tonico riequilibrante e calmante, prepara la pelle ai trattamenti successivi. Grazie all’EFFE LENI COMPLEX, miscela di attivi botanici e biomimetici, riduce arrossamenti e sensibilità, in particolare su guance, contorno naso e mandibola. La formula fresca e lenitiva lascia la pelle morbida, distesa e pronta ad assorbire al meglio la crema abituale.
LAMUSELAB Shampoo per capelli grassi
Shampoo purificante e riequilibrante, specifico per capelli grassi, cute impura, sensibile o con forfora, contiene il Sebum Complex EFFE, acido salicilico, argille naturali, biotina, cheratina, arginina, niacinamide e probiotici, che purificano, rinforzano la barriera cutanea e leniscono la cute.
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